Tu sei qui: Home News 09 novembre 2012- Belmonte a Basso:"Lavoriamo insieme per il rilancio di Pianodardine"

09 novembre 2012- Belmonte a Basso:"Lavoriamo insieme per il rilancio di Pianodardine"

Giulio Belmonte interviene dopo la denuncia , su Ottopagine, del Presidente di Confindustria, Sabino Basso, che parla del declino dell'area industriale di Pianodardine.

Comprendo e condivido l’amarezza dell’amico Sabino Basso. Faccio mio il suo grido d’allarme rispetto al declino di un’area industriale alle prese con numerose difficoltà.

Del resto, le dichiarazioni del  Presidente di Confindustria non fanno altro che porre, sotto i riflettori della stampa locale, questioni di cui quotidianamente si occupano i nostri uffici.

 Interruzioni di energia elettrica, inadeguatezza della rete del gas, assenza di adeguati trasporti su ferro, sono solo alcuni degli ostacoli che  rendono difficile la gestione dell’area industriale di Pianodardine .

Con ciò  non voglio dire che non possano esserci   responsabilità  anche da parte nostra e del Cgs, la società che gestisce, per conto nostro,  i servizi nelle aree industriali. Lo stesso Basso, che ci ha chiamato in causa,  conosce, perché come me fa parte del Consiglio di Amministrazione Cgs, gli sforzi profusi per garantire alle aziende sempre più servizi, che siano  puntuali e competitivi. E tutto ciò nonostante grandi difficoltà economiche, rispetto alle quali si sta valutando la possibilità di far entrare nella società anche i privati. Tuttavia, è necessario sottolineare  che se bisogna imputare qualche responsabilità all’Asi-Cgs, può essere circoscritta,  solo ed esclusivamente, alla manutenzione delle aree e non ad altro. 

Per quel che riguarda gli altri settori  sono tanti gli ostacoli che, al pari delle imprese, incontriamo sulla nostra strada. Si chiamano: inadempienza, burocrazia lenta e prevaricazioni, come quella, messa in atto dalla Regione Campania, che ci ha tolto la gestione dell’Asse Attrezzato Valle Caudina – Pianodardine per  affidarla all’Anas. Un provvedimento che ha, inizialmente, suscitato la nostra reazione, ma rispetto al quale, oggi, siamo pronti anche a  fare un passo indietro, l’importante è che l’opera  si porti a compimento.

Sulla questione Ferrovia, sollevata da Basso, è necessario chiarire che  i lavori del raccordo ferroviario a servizio delle aziende  sono stati, da tempo, ultimati. Tuttavia siccome, rispetto al dato iniziale,  è diminuito il numero delle aziende che usufruirebbero del trasporto su ferro, le Ferrovie dello Stato non hanno più alcun interesse ad investire a Pianodardine. Una decisione questa che potrebbe anche  rientrare se dovesse aumentare la domanda .

Sulla questione della Rete Gas va detto, invece, che  abbiamo più volte sollecitato un confronto tra gli imprenditori e la Snam affinchè venga concessa alle aziende che ne hanno fatto richiesta,  magari a condizioni agevolate,la possibilità di allacciarsi alla rete  Stiamo ancora aspettando una risposta.

Insomma l’Asi ha sempre fatto tutto ciò che era possibile e necessario fare.

Ben venga la denuncia, purchè  si conosca la verità e  tutti siano disposti a fare autocritica . A Basso dico che questo non è il tempo delle polemiche, ma dei fatti. Approfittiamo  del tavolo di confronto avviato con la Regione, con Fulvio Martusciello, con i consiglieri regionali irpini, per portare avanti le nostre ragioni, per sollecitare i decreti per i contratti di programma, il riordino delle Asi e l’arrivo di nuovi finanziamenti. Solo così, per quel che ci riguarda, si potrà superare questa fase difficile da gestire in cui la responsabilità è di tutti, nessuno escluso. Uniamo le forze e continuiamo a lavorare in perfetta sinergia sulla strada intrapresa, quella che porta alla crescita occupazionale ed economica della nostra Irpinia, che sta  tanto a cuore ad entrambi.

Consorzio ASI
Contatore visite
 
These footer portlets are registered to Brio Theme