" In una economia liberale, le infrastrutture sono il principale strumento di sviluppo". Così Nicola Mancino al taglio del nastro del tratto viario che collega la SS 7 ai Comuni di Prata Principato Ultra e Pratola Serra
Tante le autorità militari, civili e religiose che hanno partecipato alla inaugurazione del nuovo tratto di strada, a Pianodardine. C'erano i rappresentanti delle Forze dell'Ordine, gli amministratori dei Comuni limitrofi, gli esponenti del Consiglio Regionale, gli industriali dell'area di Pianodardine. A benedire il nuovo tratto viario il Vescovo di Avellino, Monsignor Antonio Forte. A fare gli onori di casa il Presidente del Consorzio per l'Area di Sviluppo Industriale, Pietro Foglia, che ha illustrato il progetto, costato 22 miliardi di vecchie lire, che prevede, oltre alla realizzazione degli ottocento metri di tratto viario, anche il raddoppio del raccordo ferroviario, che gia serve la Fma e servirà, a breve, anche la Novolegno;mentre si è già provveduto alla sistemazione fluviale del fiume Sabato.
L'inaugurazione della strada che collega Prata a Pratola Serra è stata anche l'occasione per annunciare, da parte dell'ASI, le iniziative in via di realizzazione a Pianodardine, a cominciare dall'Eliporto, e dalla nuova sede del Consorzio. "A dire il vero- ha commentato Foglia- è una piccola eccezione. Siamo abituati a parlare dei nostri progetti quando già sono stati realizzati". Il Presidente, soddisfatto per la riuscita della cerimonia, non ha nascosto il rammarico per la decisione degli amministratori del Comune di Avellino di escludere il Comune capoluogo dai piani di sviluppo.