Ampliamento delle aree industriali e potenziamento delle infrastrutture: la sfida dello sviluppo riparte dal nuovo Piano Regolatore Territoriale adottato dall'ASI. Uno strumento che ridisegna, dove possibile, i confini degli agglomerati industriali, che vengono ampliati e dotati di nuovi servizi, ma soprattutto di nuove aree verdi, con un parco fluviale in Valle Ufita e la possibilità , in diverse zone, di realizzare piste ciclabili. Il Piano, redatto sulla base dello studio prodotto dal Dipartimento di Urbanistica dell'Università Federico II di Napoli, definisce le linee di uno sviluppo ecocompatibile " Iniziative considerate troppo invasive per l'ambiente-ha spiegato il Presidente Foglia-sono state del tutto accantonate".
Dopo il via libera del Consiglio Generale dell'Ente il PRT - ASi dovrà passare, ora, al vaglio delle Conferenze di Servizio. Il Piano rappresenta una tappa importante per l'Irpinia perché va a definire uno sviluppo organico, non si ragiona più per singole aree, si procede in un percorso di crescita che coinvolge tutti gli agglomerati industriali, i 4 storici: Pianodardine, Valle Ufita, Valle Caudina e Solofra, le aree ex art. 32, e l'area, che l'ASI conta di realizzare nella bassa irpinia. E' questa una delle scommesse principali dello strumento urbanistico che spera di dar vita con l'area Baiano-Sperone (67 ettari destinati a nuovi insediamenti) al collegamento tra l’irpinia e l'interporto di Nola . Altro fiore all'occhiello del progetto urbanistico è la piattaforma logistica che l'ASI ha intenzione di realizzare in Valle Ufita dove sono previsti 245 ettari di incremento di superfice. La piattaforma, sul modello dell'interporto di Verona, sorgerà al centro del collegamento Na-Ba e quindi sul prolungamento virtuale del corridoio 8, e si immagina diventerà una struttura a servizio della portualità pugliese e di quella tirrenica, collegata alla linea ferroviaria di alta capacità Foggia-Napoli, all’autostrada Na-Ba con un casello autostradale dedicato, al corridoio 1 tramite la Contursi-Lioni-Grottaminarda, e all’autostrada Na-Roma attrraverso l’altra importante opera targata ASI: l’asse attezzato Valle Caudina-Pianodardine e la fondovalle Isclero
Nel nuovo Piano Regolatore asi sono stati previsti per la realizzazione della piattaforma
logistica circa 250 ettari di terreno dedicato non solo al deposito merci ma anche alle attività di lavorazione connesse e alla distribuzione.